Roma (askanews) - "Signor presidente del Consiglio che non c'è, lei ha tradito la nostra fiducia per il potere, per il suo potere ed è per questo che lo spirito di questa riforma si sta trasformando in un fantasma che si aggira sulla nostra democrazia così da rendrela come è stato detto una democratura". Il capogruppo di Fi alla Camera, Renato Brunetta, si è rivolto così al premier Matteo Renzi, durante le dichiarazioni di voto finale al ddl riforme costituzionali in corso a Montecitorio.