Bruxelles (askanews) - Sale la pressione sui leader europei per trovare una soluzione a Brexit, l'ipotesi di uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Il tema è all'ordine del giorno al vertice dei capi di Stato e di governo Ue a Bruxelles che sarà decisivo. Il premier britannico David Cameron ha infatti dichiarato che non tornerà a Londra con un accordo al ribasso. Il cancelliere tedesco Angela Merkel è moderatamente ottimista: "Ci sono degli aspetti da chiarire - ha detto - ma in generale ho un attitudine positiva, creeremo le condizioni perché la Gran Bretagna resti nell'Unione Europea", ha concluso Merkel."Io sono pronto a trovare dei compromessi - ha detto il presidente francese Francois Hollande - mi sembra che ci siano stati già dei progressi, ma mi auguro soprattutto che ci sia uno spirito che faccia avanzare l'Europa, e non che la arresti"."Il futuro dell'Europa non sono muri e xenofobia - ha dichiarato il premier greco Alexis Tsipras a margine del vertice Ue a Bruxelles - l'Europa non può significare regole per qualcuno e scelte à la carte per altri".E' abbastanza ottimista il premier italiano Matteo Renzi che ha parlato di un "accordo nelle prossime ore, un ragionevole compromesso" sullo statuto della Gran Bretagna nell'Ue "che permetta al primo ministro Cameron di affrontare il referendum a giugno o quando sarà".