Roma, (askanews) - Il primo ministro britannico David Cameron, messo alle strette dall'ala euroscettica del suo partito, dovrebbe annunciare venerdì la data del referendum sulla Brexit, la possibile uscita del Regno unito dall'Unione europea. Lo afferma il Telegraph secondo cui l'annuncio sarebbe n coincidenza con il secondo e ultimo giorno del summit europeo in cui il primo ministro di Londra spera di raggiungere un accordo sui termini dell'adesione del Paese all'Ue.Intanto da Bruxelles il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker annuncia che non esiste alcun "piano B": "Se dicessi che abbiamo un piano B, sarebbe come dire che la Commissione prende in considerazione l'idea che il Regno Unito possa lasciare l'Unione Europea. Non dò alcun dettaglio sul piano B perché non abbiamo un piano B, abbiamo un piano A: Londra resterà nell'Ue".Cameron è volato a Bruxelles per vedere Juncker. Ieri a Parigi ha visto il presidente francese François Hollande. I due hanno stimato che le proposte del Consiglio europeo per evitare l'uscita del Regno unito dall'Ue rappresentino "una base solida" per un negoziato. Il premier conservatore fa campagna per restare nell'Ue ma il clima nel Regno Unito è tempestoso. E intanto durante il prossimo Consiglio dei ministri Cameron dovrebbe offrire ai membri euroscettici del suo esecutivo la possibilità di sostenere apertamente la campagna per la Brexit.