Londra (askanews) - Duro botta e risposta nel Parlamento britannico tra il premier David Cameron e il suo rivale sindaco di Londra, il conservatore Boris Johnson che resta favorevole all'uscita del Regno Unito dall'Europa, nonostante l'accordo raggiunto con l'Unione Europea per scongiurare la cosiddetta Brexit."Vorrei chiedere al mio amico primo ministro - ha tuonato Johnson intervenendo alla Camera dei Comuni - esattamente in cosa questo accordo restituisce sovranità nella legiferazione al nostro Parlamento"."Questo accordo - ha replicato Cameron - ci restituisce diversi poteri in tema di welfare, di immigrazione, di salvataggio. Vuol dire che con un rapporto meno vicino all'Unione, la Corte europea non ci tutelerebbe più dall'immigrazione illegale come ora".Durante il suo intervento alla Camera dei Comuni, inoltre, Cameron ha sottolineato che l'eventuale uscita dall'Unione sarebbe per i britannici come "un salto nel buio economico", mentre restare li renderebbe più forti e più sicuri."Potremo avere un ruolo guida in una della più grandi organizzazioni del mondo Il premier inglese restandoci dentro - ha detto - aiutando a prendere le decisioni su commercio e sicurezza che possono influenzare il nostro futuro. Più sicuri perché potremo lavorare con i nostri partner europei per combattere la criminalità transfrontaliera e il terrorismo".In ogni caso il 23 giugno i britannici saranno chiamati alle urne per esprimere quella che lo stesso Cameron ha definito "la decisione finale" sulla Brexit, ma gli effetti di questo terremoto politico si fanno già sentire con la sterlina che, subito dopo l'annuncio della data del referendum è piombata ai minimi da 7 anni, perdendo l'1,3% sul dollaro.(Immagini Afp)