Wildbad Kreuth (askanews) - Il primo ministro britannico David Cameron, in visita in Baviera su invito della Csu, il partito conservatore alleato della cancelliera Angela Merkel, ha chiesto il sostegno della Germania per effettuare dei "cambiamenti" nell'Unione europea, soprattutto per quanto riguarda il sistema di aiuti sociali e ha reclamato strumenti per controllare megliol'immigrazione dei cittadini europei, per privarli di prestazioni sociali nei primi 4 anni di soggiorno nel Regno Unito, sostenendo che queste misure sarebbero d'aiuto a tutta l'Unione."Dopo gli ottimi colloqui avuti qui in Baviera - ha detto - sono ancora più fiducioso che queste cose sono possibili e che sono vantaggiose per l'Europa intera. Non solo perché gli altri Paesi trarranno beneficio dal fatto che la Gran Bretagna resta nell'Europa ma perché è importante che un'organizzazione dimostri di avere la flessibilità di ua rete in grado di rispondere ai problemi individuali dei suoi membri, piuttosto che la rigidità di un blocco compatto".Il premier britannico ha chiesto regole chiare affinché "le riforme della zona euro non danneggino i Paesi che non ne fanno parte"."Come la Germania - ha detto - la Gran Bretagna crede nei principi della libera circolazione dei lavoratori. Ma questo non può significare, come adesso, che dal primo giorno hanno diritto a tutte le prestazioni sociali, per questo ho proposto di ridurle".Dal canto suo, il primo ministro olandese Mark Rutte, presidente di turno dell'Unione Europea, si è detto "relativamente ottimista" sulle possibilità di trovare un accordo con Cameron sulle sue richiesta."E' molto importante arrivare a una conclusione favorevole e penso che possiamo arrivarci. Noi siamo relativamente ottimisti, ma resta da fare molto lavoro per arrivare a una conclusione entro febbraio", ha spiegato Rutte in occasione della visita della Commissione europea ad Amsterdam per lanciarel'inizio della presidenza olandese dell'Ue.(Immagini Afp)