Rio de Janeiro (TMNews) - A pochi metri dalle monumentali celebrazioni della Giornata mondiale della gioventù, a Rio de Janeiro continuano ad andare in scena le manifestazioni di protesta contro il governo locale e quello nazionale. Sotto gli occhi di molti poliziotti, centinaia di persone sono scese per le strade per chiedere giustizia ed equità sociale. Con messaggi rivolti direttamente a Papa Francesco, invitato a "guardare come ci trattano"."Il Brasile - spiega uno studente - non è soddisfatto. Ci sono poche persone che possono protestare perché in molti hanno paura. Paura dei vandali e della polizia".Durante il corteo i manifestanti si sono incrociati con i fedeli della Gmg e ne è nato un confronto dialettico. "Dato che credi in Dio - ha detto un giovane indignato a un pellegrino - devi sostenere la libertà. Perché Gesù difende la libertà, Lui è morto perché tutti potessero essere liberi. E quello che il governatore e la politica voglio fare è trasformarci in schiavi. Il nostro è un movimento pacifico".Papa Francesco più volte ha lanciato messaggi anche a chi si sente deluso dalle istituzioni ed è probabile che chi protesta speri che le parole del Pontefice possano influenzare le future decisioni dei governanti brasiliani.