Rio de Janeiro (TMNews) - Cinque del mattino, Rio de Janeiro: in questa base militare ci si prepara per intervenire. Una mobilitazione di 1.180 poliziotti, 15 blindati, 132 agenti in borghese e quattro elicotteri. Una operazione vastissima quella compiuta per occupare la favela della Marè, una delle baraccopoli più pericolose di Rio de Janeiro, in Brasile.L'intervento dei militari è avvenuto senza la resistenza degli abitanti del sobborgo, a due mesi e mezzo dai Mondiali di Calcio che si terranno in Brasile, la prossima estate.La Marè è la 'patria' del traffico di droga, abitato da 130mila persone. Obiettivo dei militari: ricercare i sospettati del traffico di armi e di droga. Dalle loro baracche, gli abitanti dell'area assistono all'operazione militare. E in meno di 15 minuti, gli agenti hanno preso il controllo della zona."Ancora una volta è stata un'operazione di successo - commenta Mariano Beltrame, segretario della sicurezza pubblica a Rio - vogliamo rendere questo territorio a chi lo merita e a chi appartiene, ovvero alla popolazione".La tappa successiva sarà quella di insediare una unità di polizia detta di pacificazione. Ma se per la polizia è stata un'operazione di successo, per gli abitanti non è così: "Non credo che questa sia una soluzione. Sono misure palliative per avere delle ripercussioni mediatiche - dice un attivista di una Ong - ma così non si fa che spostare il problema, senza risolverlo".Immagini: Afp