San Paolo (askanews) - Lula fermato e perquisito, Dilma Rousseff trema. I socialisti brasiliani sono nella bufera per gli ultimi sviluppi dello scandalo Petrobras. Secondo gli inquirenti l'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva avrebbe ottenuto da alcune imprese coinvolte nell'inchiesta la costruzione di un ranch e un appartamento fronte mare. Lula è stato prelevato nella sua abitazione di San Paolo un mandato di comparizione coercitivo per interrogarlo. E mentre la polizia perquisiva l'appartamento fuori si è formata una manifestazione in sostegno dell'ex presidente.Nel mirino degli inquirenti è finito tutto il "cerchio magico" dell'ex leader socialista: fra gli indagati figurano infatti anche la moglie e i figli.L'onda lunga dell'inchiesta ha portato alla richiesta di impeachment contro la Rousseff, che nel 2010 ha preso il posto di Lula alla guida del paese. La posizione dell'ex militante rivoluzionaria ai tempi della dittatura militare era stata chiarita da una Commissione parlamentare, dove tuttavia la maggioranza dei componenti era del suo partito.Secondo l'inchiesta, fra il 2010 e il 2014, circa 2 miliardi di dollari sono stati sottratti alla Petrobras da una rete di compagnie di costruzione, vertici della compagnia petrolifera e politici.