Brasilia (TMNews) - Dopo giorni di altissima tensione, con scontri e morti, la presidente del Brasile Dilma Rousseff ha parlato alla nazione, proponendo un'intesa per uscire dalla crisi sociale che sta sconvolgendo il Paese."Nei prossimi giorni incontrerò i responsabili dei servizi pubblici per fare nuovi sforzi insieme. Inviterò i governatori e i sindaci delle maggiori città a stipulare un grande patto per migliorare i servizi pubblici".La presidente ha ribadito la necessità di porre fine alle violenze. "Il governo e la società - ha aggiunto Rousseff - non possono accettare che una minoranza violenta distrugga proprietà pubbliche e private nelle nostre città. Questa violenza, portata avanti da una piccola minoranza non può gettare discredito su una protesta democratica e pacifica".La presidente ha quindi teso una mano ai manifestanti, che hanno finora agito senza un vertice ben individuabile e quindi con cui è anche molto più difficile trattare. "Come presidente - ha detto - ho il dovere di ascoltare le voci della strada e dialogare con tutti, nel rispetto dei principi di legge e ordine indispensabili per la democrazia".L'offerta è stata lanciata, ora la parola passa alla folla brasiliana, che in questi giorni ha dovuto subire anche la reazione muscolare delle forze di polizia.