Brasilia (askanews) - Dopo tante indiscrezioni ora è arrivata l'ufficialità: sono state aperte indagini in Brasile sull'ex presidente Lula per un caso di corruzione. La "Mani pulite" brasiliana è partita dalla procura di Brasilia che ha iscritto nel registro degli indagati il presidente operaio.E' sospettato di aver cercato di agevolare il colosso delle costruzioni brasiliano Odebrecht nella realizzazione di lavori con governi esteri, in particolare in alcuni paesi dell'America Latina e dell'Africa.Il presidente del gruppo Odebrecht è stato arrestato un mese fa dalla polizia nell'ambito di un'altra grande inchiesta: lo scandalo Petrobras, ed è indicato da molti testimoni come uno dei capi del cartello di imprese che ottenevano appalti pubblici in cambio di mazzette a politici.Ufficialmente Odebrecht ha finanziato viaggi compiuti da Lula per tenere conferenze sui programmi sociali da lui promossi in Brasile ma il sospetto è che sia intervenuto a favore dell'azienda presso numerosi governi stranieri. Lula ha già respinto qualsiasi accusa."Tutto questo fa parte della battaglia politica che si fa sempre più aspra che punta a delegittimare il risultato delle urne. E' una manovra per provocare una crisi istituzionale in Brasile" ha commentato il deputato Paulo Pimenta del Partito dei lavoratori.(immagini AFP)