Rio de Janeiro (TMNews) - Violenti scontri con la polizia durante la protesta di centinaia di persone a Rio de Janeiro contro l'aumento del prezzo dei biglietti del trasporto pubblico. Epicentro delle violenze la cattedrale Candelaria, nel centro della metropoli, e la stazione centrale di Rio nell'ora di punta.La settimana scorsa il sindaco di Rio ha annunciato un aumento del 9% dei biglietti del trasporto pubblico. Il biglietto singolo è passato a poco meno di un euro scatenando le proteste dei manifestanti."I servizi di trasporto sono precari e molto cari. Non abbiamo un servizio all'altezza di quello che siamo costretti a pagare. Pretendiamo le condizioni necessarie per sopravvivere e questi aumenti non vanno in questo senso".La polizia è intervenuta con gas lacrimogeni e idranti per disperdere la folla, mentre i manifestanti hanno lanciato molotov e pietre. Sette persone sono rimaste ferite e almeno 20 manifestanti sono stati arrestati, secondo quanto riportato dal quotidiano "Globo".Le proteste cadono a pochi mesi dai Mondiali di calcio, che inizieranno il 12 giugno a San Paolo e si concluderanno il 13 luglio a Rio de Janeiro, da molti accusati di prosciugare i fondi destinati ai servizi sociali.Ma questo non è il parere di un improbabile Batman, uno dei leader della protesta. "Investire nei Mondiali non è un problema. Il problema è non investire nei settori fondamentali, Sanità, Educazione, trasporti pubblici. Paghiamo un mucchio di tasse ma niente torna alla cittadinanza. Per questo la nostra protesta contro gli investimenti abusivi nei Mondiali, contro l'aumento del prezzo dei trasporti e contro la corruzione imperante".(Immagini Afp)