Rio de Janeiro, (askanews) - Doppio colpo di scena in Brasile. Nel giro di poche ore l'ex terrorista rosso Cesare Battisti, condannato all'ergastolo in Italia per omicidio, èstato liberato dopo un breve arresto in attesa di una decisione sulla sua espulsione.Battisti era stato arrestato dalla polizia federale a Ebu das Artes, città dello Stato di San Paolo. Poche ore dopo è uscito dal carcere. Il 3 marzo scorso un giudice federaleaveva ordinato l'espulsione dal Brasile dell'ex militante dei Proletari Armati per il Comunismo. Una decisione dettata dalla situazione di "irregolarità" di Battisti, in quanto "criminale condannato nel suo Paese per omicidio", aveva stabilito un giudice. La difesa di Battisti ha annunciato l'intenzione di proporre appello.Cesare Battisti, 60 anni, è stato condannato all'ergastolo in contumacia nel 1993 da un tribunale italiano per 4 omicidi e complicità in omicidio, crimini per i quali Battisti si è sempre proclamato innocente. L'ex militante dei Pac, per il quale il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha annunciato l'intenzione di presentare una nuova istanza di estradizione, ha fatto sapere di "non avere alcuna intenzione di lasciare il Brasile".(immagini Afp)