San Paolo (askanews) - Solo a San Paolo erano quasi un milione e mezzo e sul lungomare di Rio de Janeiro centinaia di migliaia. In tutto tre milioni di persone hanno sfilato in decine di città del Brasile per protestare contro Lula e per chiedere le dimissioni di Dilma Rousseff.L'opposizione spera con questa mobilitazione massiccia di fare pressione sui deputati esitanti che dovranno votare per l'impeachment della presidente presso l'Assemblea nazionale nelcorso delle prossime settimane. "Sono a favore dell'impeachment, ha tantato di giustificarsi in tutti i modi, ma ora è finita", dice Renato, un manager sceso in piazza a San Paolo"Dobbiamo sostenere in tutti i modi il giudice Moro per cambiare il Brasile e per vedere un paese nuovo, occorre che tutti manifestino", dice Maria, negoziante.Il gigante economico dell'America latina, che ospita in estate i Giochi olimpici di Rio, è dal 2015 in recessione, mentre lo scandalo politico connesso alla compagnia petrolifera di Stato Petrobras è arrivato a coinvolgere l'ex presidente Lula. Questi elementi hanno di fatto paralizzato l'azione del governo di Rousseff. Secondo i sondaggi la presidente perde consensi ogni giorno che passa. E le imponenti manifestazioni di piazza non fanno che confermare questa tendenza.(immagini Afp)