Milano, 19 set. (askanews) -Continua il braccio di ferro tra Ungheria eCroazia sui rifugiati. Budapest accusa Zagabria di aver 'tradito' l'Ungheria e l'Unione Europea perché non ha protetto adeguatamente i confini esterni dell'Ue. Sono stati chiamati i riservisti e la frontiera è ormai sigillata da 41 chilometri di filo spinato.Dall'altro lato le autorità della Croazia, paese membro dell'Unioneeuropea ma non dell'area Schengen, continuano a trasportare imigranti dalla frontiera con la Serbia verso quella conl'Ungheria."Non lo facciamo per provocare l'Ungheria", ha spiegato alla stampa il premier croato Zoran Milanovic."Non vi è stato alcun accordo con l'Ungheria. Inqualche modo li abbiamo costretti ad accettare i rifugiati,inviandoglieli alla frontiera, e continueremo a farlo", haproseguito il premier croato a margine di una visita in uncentro di accoglienza a Beli Manastir, nel Nord-est, in corso disvuotamento.(immagini Afp)