Fiumicino (TMNews) - In queste immagini l'arrivo a Fiumicino di Francesco Corallo, il re delle slot machine che si è costituito dopo 14 mesi di latitanza. L'uomo, 53 anni, è coinvolto nell'inchiesta della Procura di Milano su presunti finanziamenti illeciti concessi dalla Bpm. In particolare secondo gli inquirenti la società di cui è titolare, la Bplus Giocolegale ltd (prima Atlantis) è accusata di aver ricevuto un finanziamento sospetto in cambio di una tangente all'ex presidente di Bpm Massimo Ponzellini, finito agli arresti domiciliari nel maggio 2012 proprio per i finanziamenti concessi alle società riconducibili a Corallo.Quest'ultimo, accusato di associazione a delinquere, verrà interrogato dai pm romani che poi passeranno gli atti alla Procura di Milano che sta portando avanti l'inchiesta.