Kinshasa (TMNews) - Ci fu una battaglia, in Zaire, davanti a centomila persone, in Zaire, tutte riunite per vedere il Rumble in the jungle, in ZairE... Comincia così la canzone di Johnny Wakelin che celebra lo storico incontro di pugilato disputato 40 anni fa, il 30 ottobre 1974, a Kinshasa, in Zaire.L'incontro mise di fronte l'allora campione del mondo dei pesi massimi George Foreman contro l'ex detentore del titolo Muhammad Ali, impegnato nell'impresa di riconquistare il titolo.Viene considerato uno dei match più importanti della storia della boxe, al pari di quello tra Gene Tunney e Jack Dempsey, il 22 settembre 1927, al Soldier Field in Chicago, e passato alla cronache sportive come il "Long Count Fight" per un controverso conteggio, favorevole a Tunney, detentore del titolo, messo al tappeto al settimo round da Dempsey, "The Manassa mauler", il "Maglio di Manassa", dal nome della sua città natale.Il "Rombo nella giungla" portò Ali alla riconquista del titolo e ancora oggi viene trasmesso sui canali sportivi satellitari.Ali nel 1967 era stato squalificato tre anni e mezzo a causa del suo rifiuto di arruolarsi nell'esercito in segno di protesta contro la guerra del Vietnam.Foreman era dato dai bookmaker come favorito, a causa dell'ultima sconfitta subita da Ali con Joe Frazier e dal fatto che aveva sconfitto in soli due round Ken Norton, il pugile che aveva fratturato la mascella di Ali.Foreman per spiegare la sconfitta, che lo vide sul ring apparente svuotato di forze, arrivò a scrivere nella sua autobiografia di essere stato indebolito da una droga messa nell'acqua. Ma anni dopo riuscì ad ammettere che "almeno per quella sera", Alì era stato il pugile migliore.(Immagini Afp)