Boston (TMNews) - Boston si è ripresa la sua maratona e i bostoniani la loro città. A un anno dalle bombe che hanno portato morte e terrore in una delle corse più antiche e famose al mondo, nella capitale del Massachussets questo è tornato a essere un giorno di festa, celebrato con la vittoria del primo americano dopo 30 anni.Sherry Pedone è una delle runner che dopo aver partecipato l'anno scorso ha deciso di tornare, insieme a un amico. "Noi noi pensavamo che saremmo tornati, a essere onesti. Ma poi, il giorno dopo, siamo rivisti e ci siamo detti: 'dobbiamo rifarlo l'anno prossimo'. Eravamo determinati a tornare come fosse una vendetta, e sono contenta che l'abbiamo fatto". D'altronde i 9mila iscritti in più rispetto all'anno scorso sono un segnale chiaro. "Le bombe hanno colpito tutti - dice questa donna - Abbiamo imparato che cose come queste colpiscono non solo la città ma lo Stato in definitiva il mondo intero. Io mi sono sentita in dovere di essere qui per mostrare il mio supporto e tutti quelli che sono rimasti feriti o uccisi".Questi studenti hanno aspettato i corridori alla fine della gara, volevano essere sulla "finish line" la linea d'arrivo dicono, proprio dove scoppiarono le bombe l'anno scorso, per mostrare il loro supporto a tutta la comunità. E per non far vincere la paura.