Boston (askanews) - Boston rivive, sia pure in maniera virtuale, le atmosfere dell'incubo vissuto due anni fa nel corso della maratona cittadina, a causa del processo appena iniziato contro il 21enne accusato di avere sferrato il peggior attacco terroristico sul territorio statunitense, dopo quello dell'11 settembre.L'unico imputato alla sbarra, Dzhokhar Tsarnaev, cittadino statunitense, musulmano e di origine cecena, rischia la pena di morte se verrà riconosciuto colpevole dell'attentato compiuto il 15 aprile 2013, quando due esplosioni avvenute nel corso della Boston Marathon uccisero tre persone, ferendone 264.Tsarnaev si è dichiarato non colpevole rispetto ai 30 capi di accusa contestati, legati al duplice attentato e all'omicidio di un agente di polizia nel corso della fuga tentata insieme al fratello Tamerlan, ucciso in uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine quattro giorni dopo l'attacco. L'imputato venne gravemente ferito e catturato mentre si nascondeva a bordo di una barca in un quartiere alla periferia di Boston il 19 aprile 2013, alcune ore dopo la morte del fratello.Secondo gli inquirenti, i due fratelli riuscirono a preparare le bombe seguendo le istruzioni di un manuale di al Qaida in lingua inglese ma avrebbe agito da soli, senza cioè fare parte di un complotto più allargato.A decidere della sorte di Tsarnaev sarà una giuria di otto uomini e dieci donne che dovranno ripercorrere le tappe principali di quel giorno quando chiodi e biglie di acciaio pressate in due pentole a pressione crearono un micidiale effetto scheggia non appena gli ordigni scoppiarono a una decina di secondi l'uno dall'altro. Oltre una dozzina dei feriti vennero in seguito amputati mentre tra le vittime venne raccolto anche un bambino di 8 anni.Prima di arrivare a sentenza, il processo dovrebbe durare tra i tre e i quattro mesi.(Immagini Afp)