Parigi (askanews) - A partire dalla scelta dei suoi fornitori, la Cop21, la conferenza Onu sul clima che si tiene a Parigi, vuole mostrarsi eco-responsabile: la borsa che conterrà i gadget da distribuire alle delegazioni è infatti di tela riciclata e lavorata in Francia dall'azienda Esat, acronimo di Stabilimento e servizio d'aiuto al lavoro (Etablissement et service d'aide par le travail), che impiega anche dipendenti disabili o con problemi psichici.Spiega il direttore Pascal Romagny: "Abbiamo 25.000 borse da riempire e questo ci occupa una decina di persone in modo permanente, tutti i giorni per almeno tre settimane".Aggiunge Eric Boel, direttore dell'azienda che ha ideato e fabbricato le sacche: "Questa è una borsa fatta con materiale riciclato, interamente fabbricata in Francia. La materia riciclata proviene da vestiti recuperati, scarti che abbiamo trasformato in fili che sono stati intrecciati in questa fabbrica con la tecnica jacquard che con un apposito telaio permette di produrre queste borse quasi senza manifattura".Sono borse riciclate e riciclabili, che possono resistere all'infinito, un oggetto tre volte tanto più ecologico delle borse prodotte in un paese lontano, magari in condizioni socialmente responsabili.(immagini Afp)