Milano, (TMNews) - L'obiettivo del governo italiano è "riportare in Italia con dignità" Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i Fucilieri della Marina trattenuti in India e accusati di terrorismo per la morte di due pescatori del Kerala. Il ministro degli Esteri, Emma Bonino ha ribadito la posizione del nostro governo nel corso di una informativa al Senato. Informativa che ha avuto anche note aspre di rammarico e disapprovazione per le parole del segretario dell'Onu Ban-Ki-Moon che ha definito la vicenda dei marò, come una "problematica bilaterale" che non dovrebbe vedere il coinvolgimento dell'Onu."Inoltre non siamo più soli ad evocare queste preoccupazioni - ha detto Bonino - l'Unione Europea è scesa in campo a sostenere l'Italia a fronte della minaccia di un uso abusivo di un quadro giuridico che rischia di mettere a repentaglio l'intera azione itnernazionale contro la pirateria. Anche da questo punto di vista la reazione del segretario generale dell'Onu mi sembra lasci a desiderare: non si tratta di divergenza o disputa tra due Stati membri dell'Onu, ma di una massa critica di Stati, che sollevano un problema di principio fondamentale".Il ministro poi ha raccontato che, nel corso di una telefonata con Ban Ki-Moon, il leader delle Nazioni unite ha assicurato un intervento presso le autorità indiane per una soluzione equa del caso che vede coinvolti i marò italiani.