Roma, (TMNews) - Africa come terra di opportunità economiche, ma anche come partner politico a sostegno dei diritti umani e civili, in un dialogo tra pari. Questo il messaggio espresso da Emma Bonino nella sua recente missione in Sierra Leone e Costa D'Avorio, due paesi diversi, con indici di sviluppo molto distanti, dove il ministro degli Esteri ha gettato le basi per nuove forme di cooperazione economica senza dimenticare il rispetto dei diritti umani.A 15 anni dalla sua ultima visita in Sierra Leone, in piena guerra civile, Bonino ha elogiato un paese che, "con tutte le sue difficoltà, sta progredendo lentamente, ma con costanza", con cui l'Italia punta a "una nuova cooperazione nel settore dello sviluppo umano ed economico". Ma da Freetown il ministro ha anche rimarcato l'impegno italiano per la moratoria della pena capitale, annunciando l'iniziativa del Benin per tenere una conferenza continentale africana prima dell'Assemblea generale dell'Onu dell'autunno 2014. "Sogno un giorno nel novembre o dicembre del 2014 in cui avremo un maggiore numero di Paesi sostenitori della moratoria e mi auguro che l'Africa, come sempre, possa spianare la strada per una maggiore comprensione della moratoria" ha sottolineato il ministro.Sia in Sierra Leone che in Costa D'Avorio, Bonino ha indicato in infrastrutture, energia e agroalimentare, i principali settori su cui l'Italia punta per trovare spazi, nell'ambito dell'iniziativa Italia-Africa lanciata lo scorso dicembre, con l'obiettivo di "riaccendere i riflettori" sul continente.