Rho (askanews) - Non ci possono essere zone franche dove non si rispettano le regole, ma allo stesso tempo una misura come la chiusura di un locale non risolve il problema. Il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha commentato la chiusura della discoteca Cocoricò di Riccione, decisa dal questore dopo la morte di un ragazzo per un'overdose di ecstasy, a margine dell'inaugurazione dello spazio della regione a Expo 2015: Bonaccini ha chiarito in partenza che "ognuno deve fare la propria parte, se ci sono luoghi nei quali non si rispettano le minime condizioni di rispetto della legalità e delle regole è normale che chi deve intervenire intervenga". Poi ha precisato: "Non è certo con la chiusura di una discoteca in quanto tale che risolviamo un problema più grande che sta alla voce educazione dei nastri figli e nipoti e riguarda in primo luogo le famiglie, prima ancora che scaricarlo su alcun altro".Secondo il presidente della Regione "non è tollerabile che ciò che non avverrebbe in altri luoghi possa avvenire al chiuso di luoghi come sono gli stadi da un lato o come possono essere le discoteche. Non ci possono essere zone franche, ma chi pensa che si risolva il problema solo chiudendo un locale credo che non faccia i conti con la realtà". Infine un'ulteriore commento sulla decisione del questore di chiudere la discoteca: "Ma certamente se c'erano le condizioni e le misure per doverlo chiudere ha fatto bene chi è andato in quella direzione".