Milano, (askanews) - Nelle strade di Svitlodarsk, nell'est dell'Ucraina, c'è una lunga fila di autobus in attesa. Aspettano le famiglie, i bambini e gli anziani che, raccolto in fretta lo stretto necessario in qualche borsone, fuggono dai bombardamenti che hanno duramente colpito la loro città. Fra le persone in attesa man mano che le ore passano, salgono l'ansia e la paura, non tutti riescono a trovare posto per partire immediatamene."Hanno bombardato la mia casa, cadono bombe dappertutto e non ci fanno salire sugli autobus. Mio marito lavora alla centrale elettrica, la principale industria della zona, ma io e i miei bambini non siamo sulla lista. Dobbiamo forse morire qui?"Gli ultimi bombardamenti sulla città ad opera dei sepratisti filo russi hanno colpito l'ospedale, distruggendone diversi reparti. "I bombardamenti sono cominciati nel pomeriggio - racconta uno dei medici - una infermiera è morta sul colpo e noi abbiamo deciso di portare via tutti i pazienti e lasciare l'ospedale nelle mani della polizia"L'escalation di violenza in Ucraina orientale sta colpendo centinaia di migliaia di civili: secondo quantodenuncia Save The Children, ad oggi più di 1 milione e mezzo di persone è stato costretto a fuggire dalle proprie case, e quasi la metà degli sfollati sono bambini.