Una prima norma aveva già ripartito sui consumatori l'insoluto relativo al canone Rai non pagato. Ora c'è un conto provvisorio da 280 milioni di oneri generali di sistema che non sono stati pagati dalle aziende elettriche per problemi commerciali o di morosità. Dopo le sentenze di Tar e Consiglio di Stato l'Autorità per l'energia ha formalizzato la “socializzazione degli insoluti”. La notizia ha generato una fake news girata su WhatsApp