La Paz (askanews) - "La lotta continua, amici e compagni, abbiamo perso la battaglia ma non la guerra".Il presidente boliviano, Evo Morales ha ammesso la sconfitta del suo referendum di domenica in cui aveva chiesto agli elettori di accordargli, con una modifica alla Costituzione, la possibilità di un quarto mandato alla guida del Paese, dal 2020 al 2025."Rispettiamo i risultati, fa parte della democrazia", ha dichiarato il leader socialista in una conferenza stampa dal palazzo presidenziale.Il 51,31% degli elettori ha bocciato la proposta di riforma sottoposta a referendum domenica scorsa, contro il 48,69 che ha votato sì. Si tratta della prima sconfitta politica di Morales, che dovrà lasciare all'inizio del 2020.(Immagini Afp)