Roma, (askanews) - Laura Boldrini riceve a Montecitorio Fabiola Gianotti, appena nominata a capo del Cern, oggi simbolo di eccellenza dell'Italia e delle donne. E lei, la fisica che guiderà l'istituto di Ginevra, cosa consiglierebbe alle ragazze che vogliono lanciarsi nella carriera scientifica?"Di non abbandonare i propri sogni ma di perseguirli con energia, con determinazione, senz'altro anche con umiltà e modestia ma con testardaggine e grande entusiasmo. Al Cern lavorano 1.500 italiani, è il gruppo nazionale più folto e quindi senz'altro è un riconoscimento ulteriore della qualità della nostra scuola".E per Laura Boldrini, è l'occasione per dare anche ai giovani una prospettiva allargata in campo internazionale: "Lei ci ha raccontato il suo percorso e ci ha detto che accanto a lei ci sono tante altre donne che si fanno strada, tante altre donne nel settore della fisica laddove noi rappresentiamo un riferimento a livello internazionale. Dobbiamo essere consapevoli che il nostro paese nonostante le difficoltà economiche mantiene delle eccellenze in campo scientifico. Fare sistema paese come in questo caso è fare qualcosa di bello che fa ben sperare laddove in passato invece siamo stati abbastanza deficitari".