Roma, (askanews) - Alla festa per i 25 anni della Riunificazione tedesca (3 ottobre 1990) sono venuti a dare il benvenuto alla nuova ambasciatrice tedesca, Susanne Wasum Rainer, la presidente della Camera Laura Boldrini, l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.Prima di dare inizio alla festa, l'ambasciatrice ha dato il benvenuto, in un italiano ormai perfetto: "Sono molto lieta che voi tutti siate venuti questa sera per festeggiare con noi il giorno dell'Unità tedesca".Wasum Rainer ha sottolineato che "se 25 anni dopo la Germania unita è divenuta ormai normalità, in Europa preoccupano il conflitto in Crimea e in Ucraina dell'Est, mentre ai confini meridionali, con la Libia e la Siria, assistiamo a un ritorno della violenza nelle nostre vicinanze". E le conseguenze - ha aggiunto - sono l'emergenza profughi, una sfida globale che uno Stato non può affrontare da solo. Italia e Germania in questo difficile compito sono pronte a interagire insieme all'Europa.Le ha fatto eco la presidente della Camera Laura Boldrini, che nel suo intervento ha usato toni molto duri: "Per troppo tempo si è trattato di un problema solo italiano, solo greco o solo maltese. Anziché un problema europeo. E secondo la stessa logica con l'aumento delle richieste d'asilo negli Stati dell'Europa settentrionale questo è diventato un problema solo svedese o solo tedesco. Ma ora che centinaia di migliaia di rifugiati stanno raggiungendo il cuore del nostro continente emerge con chiarezza che si tratta di un problema europeo, che nessuno Stato da solo è in grado di affrontare".