Roma, (askanews) - La presidente della Camera Laura Boldrini è intervenuta alla festa per il 25esimo dell'Unità tedesca (3 ottobre 1990) a Villa Almone a Roma, residenza della nuova ambasciatrice tedesca in Italia, Susanne Wasum Rainer. Tra i temi del discorso toccati sia da Wasum-Rainer che da Boldrini, la crisi dei migranti e la necessità di un'intesa italo-tedesca a livello europeo per contribuire a risolvere i problemi creati dal più grande esodo di persone dalla Seconda guerra mondiale ad oggi. "La Germania ci insegna che solo abbattendo i muri possono crescere e svilupparsi le democrazie, le società e le economie. Chi oggi innalza muri credendo di difendere i propri cittadini li condanna invece non solo alla perenne paura dell'altro ma anche alla stagnazine e nel lungo termine all'irrilevanza sulla scena mondiale - ha affermato Boldrini, sottolineando - Signora ambasciatrice con la Germania e non certo contro di essa, come vorrebbero le ali radicali dello spettro politico e demagoghi di ogni tipo, sapremo costruire un'Europa più forte e più unita offrendo un futuro migliore ai nostri figli, ma anche ai figli di chi oggi arriva nel nostro continente e cerca pace e sicurezza: i nuovi europei. Vi ringrazio"