Milano (TMNews) - La protesta anti Putin passa per il bancone di un bar. "Boicotta la vodka" è la parola d'ordine della protesta contro la legge russa che vieta la propaganda omosessuale. Un provvedimento contro cui i movimenti di gay e lesbiche si sono battuti per mesi senza successo, nel nome dei diritti civili per tutti e della lotta alla discriminazione. Dopo l'approvazione della legge, si prova a colpire la Russia dal punto di vista commerciale, scegliendo come bersaglio un monumento nazionale come la vodka. Dai bar di Londra a quelli di New York in molti stanno aderendo al boicottaggio della vodka. "Noi non possiamo andare a manifestare in Russia - dice questo manifestante della Grande Mela - Non abbiamo molta scelta, purtroppo è la nostra migliore opzione. Dalla nostra esperienza basta provovcare danni alle industrie americane".La protesta sta prendendo piede anche in Italia dove ci sono le prime adesioni fra cui quella del Cassero, lo storico circolo Arcigay di Bologna.(Immagini Afp)