Roma, (Askanews) - Blitz antidroga della Polizia di Stato a Palermo: in manette sono finite otto persone, con l'accusa di traffico e spaccio di cocaina, eroina e hashish. L'inchiesta, durata circa un anno e mezzo, ha fatto luce su un vasto giro di spaccio nel capoluogo siciliano: sequestrati circa due quintali di sostanze stupefacenti.Le indagini sono state svolte dalla sezione antidroga della Squadra mobile di Palermo e le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia: in pratica, dall'operazione denominata "Vai e Vieni", si confermerebbe un forte interesse della mafia nel traffico e nello spaccio di droga; un fiume di cocaina che avrebbe garantito gli interessi di Cosa nostra.In manette è finito l'intero clan Fascella, di cui l'anziano Francesco Fascella è il capostipite. Sarebbero stati loro, secondo gli investigatori, a gestire il controllo della droga, partendo dal loro rione, il popolare quartiere della Guadagna. Gli agenti sono partiti indagando sui pesci piccoli, sugli spacciatori, fino a ricostruire l'intera rete, nella quale sarebbero stati coinvolti personaggi legati alla mafia e già finiti nelle maglie della giustizia.