Roma, (askanews) - Blitz contro la mafia a Ostia, smantellato dai carabinieri il business delle case popolari e il giro delle estorsioni in mano al clan Spada: 10 persone sono state arrestate, presi anche gli autori dell'agguato a Massimo Cardoni, detto il "Baficchio", che fu gambizzato nell'ottobre 2015.L'operazione è stata condotta dai carabinieri del comando gruppo di Ostia, a conclusione dell'indagine battezzata "sub urbe". I 10 arrestati sono accusati a vario titolo di lesioni personali aggravate e illecita detenzione di armi da fuoco, tentata estorsione, il tutto aggravato dalle modalità mafiose.L'indagine è scattata dopo l'agguato, a Cardoni, cugino di Giovanni Galleoni, ucciso nel 2011 a Ostia, assieme al fedelissimo Francesco Antonini, quando entrambi erano ai vertici di una organizzazione operante sul litorale ostiense.Le indagini hanno ricostruito la dinamica dell'agguato a Cardoni e identificato gli autori. Inoltre hanno scoperto il movente: uno scontro tra due clan, quello emergente degli Spada e quello, avviato al declino, dei Baficchio-Galleoni. Una guerra per affermare la supremazia nella gestione dei traffici criminali nel territorio di Ostia Ponente.