Yangon, (TMNews) - A sentir lui si tratta di una sorta di una "sindrome di Stendhal" serpentesca. Il cobra reale che cerca di domare si sentirebbe come ipnotizzato dai suoi tatuaggi magici che lo proteggono dai morsi fatali. Sein Tin è un incantatore di serpenti e lavora allo zoo di Yangon, in Birmania, Paese in cui c'è il più alto tasso di mortalità al mondo per morsi di serpenti."L'inchiostro dei tatuaggi è stato miscelato con una medicina tradizionale birmana - dice l'incantatore - questo unguento, fatto di erbe medicinali e antidoti contro i morsi di diverse specie di serpenti, ora è in tutto il mio corpo e questo mi rende immune".La maggior parte delle persone che vengono aggredite dai serpenti però, non ha questa protezione. Solo nel 2011 quasi 8mila persone sono state curate per i morsi di serpente, oltre l'8% di loro ha perso la vita."Io sono stato attaccato a un piede - dice quest'uomo, di nome Phoe - mi sembrava che stesse bruciando. All'inizio non ho sentito tanto dolore, credevo fosse stata un'ape, poi ho guardato bene e ho visto che era stata una vipera".Phoe ha la fortuna di vivere non lontano da un ospedale e questo gli ha permesso di salvarsi la vita. Ma altri non sono così fortunati, soprattutto quelli che vivono in zona rurali e, lavorando nei campi, sono più esposti agli attacchi.Ci sono circa 150 specie di serpenti in Birmania di cui 40 velenose e potenzialmente letali. Una nuova struttura sanitaria con un centro anti-veleni è in costruzione per facilitare i soccorsi e, auspicabilmente, ridurre il numero delle vittime.(Immagini Afp)