Rangoon (askanews) - In Birmania sono cominciati i colloqui fra la leader democratica Aung San Suu Kyi e il presidente uscente Thein Sein per preparare una transizione pacifica di poteri dopo la vittoria del partito del premio Nobel per la pace alle ultime elezioni. La Lega Nazionale per la democrazia ha ottenuto la maggioranza in Parlamento, dando l'opportunità al Paese per la prima volta in decenni di liberarsi del giogo dei militari che continuano ad avere un grande potere nonostante le aperture democratiche degli ultimi tempi.E' stato un colloquio "cordiale e aperto", secondo il portavoce presidenziale, durante il quale "hanno discusso di come trasferire il potere al nuovo governo in modo pacifico" cosa che non è mai accaduta dal 1948, anno dell'indipendenza birmana.Il momento è delicato, già nel 1990 la Lega nazionale per la democrazia aveva vinto le elezioni per poi vedere i militari annullare il voto e arrestare la sua leader Suu Kyi. Per questo ci saranno anche colloqui con il capo dell'esercito, Min Aung Hlaing. Il nuovo Parlamento dovrebbe insediarsi a febbraio.