Kalay (askanews) - Numeri da tragedia in Birmania dove almeno 46 persone sono morte nelle inondazioni che hanno colpito il Paese, interessando più di 200.000 abitanti nel Centro e nel Nord, dove alcune zone sono rimaste isolate.Migliaia le case distrutte, così come strade, ponti e terreni agricoli.Nello stato di Chin le piogge monsoniche hanno distrutto più di 700 case nella capitale regionale, Haka; circa 5mila persone sono state alloggiate in campi di fortuna."Sono venuta qui perché la mia casa è praticemente sott'acqua - dice questa donna - non del tutto sommersa ma comunque inagibile"."Ha piovuto troppo quest'anno e la diga ha ceduto - aggiunge quest'uomo - è questo il motivo dell'inondazione. abbiamo dovuto abbandonare la nostra casa e non possiamo più tornarci per ora".Le inondazioni hanno distrutto anche un campo profughi nello Stato di Rakhine, che ospitava circa 140mila musulmani Rohingi, fuggiti dagli scontri tra buddisti e musulmani del 2012.Il presidente Thein Sein ha promesso che il governo farà tutto il possibile per garantire i soccorsi, ma alcune zone del Paese sono state tagliate fuori dal resto della regione.(Immagini Afp)