Biella (askanews) - Promettevano auto di lusso a prezzi modesti. Due fratelli astigiani pluripregiudicati, sono finiti in manette con l'accusa di truffa assieme a 4 complici.

Ventitremila le vittime dei malviventi, che dal 2014, dietro il paravento di una società tedesca, sono riusciti a racimolare in un anno e mezzo più di 10 milioni di euro vendendo la speranza di poter guidare, con la formula del noleggio a 24 mesi, prestigiose berline a costi bassissimi.

Il sistema era incentrato su uno schema piramidale: il guadagno di chi aderiva al contratto di noleggio derivava dal reclutamento diretto o indiretto di un certo numero di soggetti che a loro volta versavano una somma prefissata.

A scoprirlo la Guardia di Finanza di Biella, i cui uomini si sono infiltrati in incognito in una delle riunioni per reclutare nuovi aderenti.

Una volta capito il meccanismo, sono scattate le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della città piemontese che ha disposto le perquisizioni domiciliari alle quali è seguita la denuncia a piede libero dei sei responsabili.