Milano (TMNews) - Arrabbiati e rumorosi, i ciclisti di Calcutta sono scesi in piazza a migliaia per protestare contro il governo locale, che ha vietato il transito delle bici dalle strade principali delle congestionate metropoli indiane.Vogliamo indietro le nostre bici" recitano slogan e cartelli dei manifestanti esposti nel cuore della vecchia capitale coloniale, tra le scritte si legge: "Spegnete i vostri motori, qua ci sono dei bambini che respirano", invito rivolto alla folla di automobilisti. Per chi protesta la decisione di bloccare le biciclette non ha senso: "Perchè, nel momento in cui molti Paesi incoraggiano il ciclismo per combattere l'inquinamento, le autorità qui impongono un divieto del genere?" si chiedono. Il provvedimento della polizia locale ha messo al bando anche i famosi risciò da 174 strade cittadine con l'obiettivo di ridurre il traffico congestionato della metropoli, che conta 14 milioni di abitanti. Ma i ciclisti lamentano che il divieto in pratica si estende a tutte le strade di Calcutta e lamentano una decisione che va soprattutto a sfavore delle classi disagiate e dei lavoratori, che sono quelli che usano di più la bici.(immagini Afp)