Betlemme, (TMNews) - I check point che separano Israele dalla Palestina saranno chiusi e si potrà accedere solamente con un biglietto e un pass speciale. Tutti gli accessi alla città di Betlemme saranno aperti solo per i pellegrini ammessi alla celebrazione. Betlemme si prepara così, tra il sacro e la sicurezza, per l'arrivo di Papa Francesco nel suo primo viaggio in Terra Santa. E per la prima volta nella storia, un Papa mette piede nello Stato di Palestina, perchè quando vennero Giovanni Paolo II nel 2000 e Benedetto XVI nel 2009, si parlava ancora di "territori palestinesi".La visita al Palazzo presidenziale di Betlemme, poi la grande messa davanti alla Chiesa della Natività. Diecimila i biglietti per la messa: l'unica celebrazione pubblica per i palestinesi arabi cristiani. Pellegrini provenienti da tutto il mondo sfilano nel luogo dove - secondo la tradizione cristiana - nacque Gesù. Qui il Papa si fermerà anche in una preghiera silenziosa di 15 minuti.Il parroco di Betlemme, padre Al Benna Nerwan, iracheno, racconta l'emozione per l'arrivo di Francesco: "Questa messa sarà una grazia per tutti noi cristiani. Speriamo che in questa visita il Papa porti un messaggio di pace e serenità tra tutti noi".Gli operai sono a lavoro per allestire il palco papale e per le strade campeggiano maxiposter e bandiere. La città risente ancora della tensione per il conflitto arabo israeliano. "Il rapporto tra noi e le altre religioni è abbastanza buono - spiega padre Nerwan - il problema è il muro che separa Israele dalla Palestina, che non ci lascia la libertà di vivere in pace, mancano i soldi e il lavoro, e questo induce la gente a volere andare via, in un posto più sereno. Stiamo bene ma le cose politiche non vanno bene, a causa del muro".