Varsavia (TMNews) - Il duro confronto politico-militare sta costando molto a Russia e Ucraina e rischia di fare da zavorra alle economie dell'intera Europa orientale. E' questo l'allarme lanciato nella sua riunione annuale, che si è tenuta a Varsavia, dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, la quale ha rivisto al ribasso le stime di crescita per la regione e ha pronosticato per l'economia di Kiev un crollo del Pil nel 2014.La stima della Bers prevede che, nei "Paesi della transizione", ci sarà una crescita economica nel 2014 di solo l'1,4 per cento, con una riduzione secca rispetto al 2,7 per cento previsto nel precedente rapporto di gennaio. L'Ucraina, dal canto suo, vedrà una contrazione del suo Pil del 7 per cento, mentre la Russia vedrà la sua crescita fermarsi e il Pil resterà stagnante. A inizio anno Bers prevedeva per l'Ucraina un +1,5 per cento e per la Russia un +2,5 per cento. Se poi la crisi ucraino-russa dovesse precipitare, la crisi potrebbe raggiungere dimensioni globali.La Bers è nata nel 1991 per favorire la transizione dei paesi ex comunisti verso standard occidentali. Nel 2011 ha allargato il suo campo d'azione alla Sponda Sud del Mediterraneo e al Medio Oriente.Nel 2013 la Bers, che ha base a Londra, ha investito 8,5 miliardi di euro. Nel vertice di quest'anno ha ammesso la Libia come 67mo azionista.