Rho (askanews) - Una visita di poco più di due ore che è solo "un'anticipazione" di altre future: Silvio Berlusconi si è recato per la prima volta sul sito di Expo 2015 e ha visitato, accompagnato da Vittorio Sgarbi e dal commissario Sala, la mostra d'arte Il tesoro d'Italia, ospitata negli spazi di Eataly. L'ex premier ha avuto parole di apprezzamento per Sala, ma ha rivendicato anche il proprio ruolo."Questa Expo - ha detto - l'ho fortissimamente voluta io, l'ho conquistata io, l'ho strappata alla Turchia e sono entrato anche in rapporti difficili con il mio amico capo del governo turco. Credo che sia stata una decisione saggia, perché quello che vediamo oggi èp un punto veramente eccezionale su un settore, quello della nutrizione del mondo, che credo ci volesse".Berlusconi poi ha parlato del tema del dopo Expo. "E' impensabile, controproducente e negativo - ha concluso l'ex premier - che questo impianto venga sfasciato a fine Expo, bisogna trovare delle attività alternative".Al termine della visita, affollatissima di giornalisti e operatori, Sgarbi ha raccontato l'interesse di Berlusconi per le opere d'arte ma ha anche raccontato della fatica per convincere il leader di Forza Italia a visitare il sito. "E' stato un po' faticoso perché temeva di andare a un festival dell'Unità, gli ho detto guarda, non è così".