Roma, (TMNews) - "Con il presidente Napolitano abbiamo manifestato preoccupazione e stupore per questa crisi che si è aperta fuori dal Parlamento, nell'ambito di un solo partito e dando vita alla proposta di un nuovo governo senza che si sia sentita una sola parole su quale sarà il programma". Esordisce così leader di Fi, Silvio Berlusconi, nel suo breve colloquio con i giornalisti al termine delle consultazioni al Quirinale con il capo dello Stato. "Noi siamo all'opposizione del governo, ma la nostra sarà una opposizione responsabile. La nostra sarà una opposizione responsabile. Come sempre da venti anni a questa parte quando siamo stati all'opposizione, abbiamo giudicato - ha proseguito - i contenuti delle leggi e li abbiamo avversati quando ritenevamo che non fossero favorevoli allo sviluppo e in generale all'interesse comune e li abbiamo votati quando ha nostro giudizio erano positivi". Infine Berlusconi ha voluto ribadire l'impegno di Forza Italia sulla riforma della legge elettorale. "Manteniamo gli accordi intervenuti sulla legge elettorale e le riforme. La legge elettorale - ha sottolineato il Cavaliere - è già incardinata alla Camera dei deputati, su titolo V e Senato sono avviati degli scambi che inducono all'ottimismo".