Hashima, (TMNews) - Una delle immagini più suggestive di "Skyfall", l'ultimo film della saga su James Bond, è l'isola abbandonata che fa da quartier generale al "cattivo" Javier Bardem. Un'isola che esiste davvero e che per il suo aspetto spettrale ha ispirato il regista Sam Mendes. Si trova a una ventina di chilometri da Nagasaki, in Giappone, Hashima, ma molti la chiamano semplicemente l'isola fantasma.Edificata a fine Ottocento, è stata un importante centro per la presenza di miniere di carbone. Durante la seconda guerra mondiale i giapponesi trasformarono l'isola in un campo di lavoro per i prigionieri cinesi e coreani, che venivano impiegati al posto dei giapponesi impegnati al fronte."Ho sentito storie drammatiche di prigionieri cinesi e coreani - racconta Yasunori Takazane, direttore del Museo della Pace di Nagasaki - erano trattati come delle bestie e se tentavano di fuggire rischiavano di essere torturati fino alla morte"Nel 1959 l'isola vantava la più alta densità di popolazione al mondo con 1.391 abitanti per chilometro quadrato. Poi, quando il Giappone ha smesso di investire nel carbone l'isola è stata chiusa e abbandonata. Oggi con i suoi edifici in cemento armato che cadono a pezzi è considerata un esempio di come le opere dell'uomo possano degradarsi in fretta senza interventi di conservazione. Un set ideale quindi per un certo di tipo di cinema, da quello spettacolare alla 007 fino a quello ambientato in scenari post-apocalittici. Anche se, va precisato che per "Skyfall", Sam Mendes ha preferito ricostruire gli edifici di Hashima ai Pinewood Studios di Londra.