Roma (askanews) - Una coppia "fuori dagli schemi in tutto, che non racconta la cultura, la fa. Più italiani tra gli italiani, rappresentano una vera quintessenza dell'imprevedibile anima di questo Paese". Con questa motivazione la stampa estera in Italia ha assegnato il Globo d'oro alla carriera a Roberto Benigni e Nicoletta Braschi, che hanno ritirato insieme il premio a Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia a Roma.

"Questo qui è il premio più ambito, sembrerebbe quello conclusivo, no?" dice Benigni. "Essendo noi due bambini è proprio un premio a spingere oltre.... Vi dobbiamo dare il premio alla carriera, sembrerebbe... C'è una motivazione sull'anima dell'Italia, straordinaria. Ci stanno davvero fanno diventare grandi, importanti, insomma".

La coppia è sposata da 25 anni, è stata protagonista del film premio Oscar "La vita è bella", e poi di "Pinocchio" e "La tigre e la neve", l'ultimo film di Benigni regista. Ora sono a lavoro su una nuova commedia.

"Abbiamo fatto tutti e due teatro, televisione, spettacolo, non ci siamo mai fermati un momento, però il desiderio, proprio quello pieno di fuoco, quello proprio che splende di più è quello di fare un film divertente insieme, gioioso, e che narri un po' della natura umana e di quello che siamo. Film come quelli che abbiamo sempre fatto, delle commedie. E poi commedie e tragedie vivono delle stesse lettere".