Dalle attrici mozzafiato del film indiano “If only”, Kavya Trehan e Nidhi Sunil, a Sun Yi, protagonista del film cinese “My original dream” e più familiare al pubblico locale nel genere kawaii, l'inaugurazione del Tokyo International Film Festival è stata una passerella di bellezze asiatiche, in una edizione in cui c'è tanta Asia. Il focus è comunque su film d'azione e di animazione sia classici sia nuovi; la sezione Japan Now è dedicata al regista Masato Harada, ma si punta anche sui maestri dei film dell”orrore giapponese (J-horror), non manca una retrospettiva completa del classico Gundam, mentre il capolavoro “Ran” di Kurosawa sarà proposto in versione digitalizzata 4k. In concorso principale anche il film di Edoardo Falcone “Se Dio vuole”, che sarà giudicato da una giuria presieduta da Bryan Singer. In un festival molto giapponese e molto asiatico, la pellicola inaugurale in proiezione speciale è stata in vertiginoso stile Hollywood con “The Walk”, sulla funambolica impresa di Philippe Petit in cima alle Torri Gemelle di New York