Genova, (TMNews) - Applausi, le note di Bella Ciao, e poi bandiere rosse, No Tav, della pace. A Genova Don Andrea Gallo viene salutato per l'ultima volta circondato dai simboli delle sue battaglie. Ai funerali sotto la pioggia nella chiesa del Carmine del prete degli ultimi, morto a 84 anni, partecipano migliaia di persone, cittadini, camalli del porto, la sua comunità e tutti i suoi amici come Don Ciotti che dall'altare regala un ricordo appassionato di Don Gallo, interrotto da molti applausi."Vi prego di credere era innamorato di Dio ed era innamorato dei poveri".In tanti hanno voluto ricordare il sacerdote genovese, da Vladimir Luxuria all'attore e scrittore Moni Ovadia. "Il Gallo riusciva ad essere uno e trino: compagno, esser umano e anche radicalmente cristiano".Gli unici fischi sono arrivati durante la predica del cardinale Bagnasco, subito zittiti dalla segretaria di Don Gallo: "Lui - ha detto - ha sempre creduto nella Chiesa".