Belgrado (TMNews) - Centinaia di volontari al lavoro a Belgrado per rinforzare gli argini del fiume Sava, un affluente del Danubio, in attesa dell'ondata di piena. Le piogge dei giorni scorsi hanno messo in ginocchio vaste aree della Serbia e della Bosnia. Migliaia gli sfollati, oltre trenta i morti per quello che i meteorologi hanno definito il peggior alluvione degli ultimi 120 anni.