Tokyo, (TMNews) - Tante lacrime e persino singhiozzi: i bebè giapponesi sono davvero terrorizzati tra le braccia di imponenti lottatori di sumo. Nessuna violenza però, solo un po' di paura per provocare il pianto propiziatorio. Si tratta dell'antica cerimonia shintoista del 'naki sumo' che consiste nel far piangere i bambini, solitamente nati nell'anno precedente, per ingraziarsi le divinità. In questo modo, nel tempio di Sensji, viene augurato ai piccini di crescere in buona salute. Tra le braccia di massicci lottatori i piccoli, che indossano ancora il pannolino, simulano un incontro di Sumo ed è davvero difficile trattenere lacrime. Poi tornati dalle mamme passa la paura, e ci scappa anche qualche sorriso.(immagini Afp)