Damasco (TMNews) - "Nessuna soluzione può essere trovata con i terroristi, eccetto che la repressione con il pugno di ferro". Non ha usato mezzi termini il presidente siriano Basghar al-Assad durante una rara apparizione alla tv pubblica a oltre due anni dal conflitto civile in corso nel paese tra le truppe lealiste e i ribelli che si oppongono al suo regime. Assad ha parlato per circa 45 minuti incoraggiando le forze armate a continuare a combattere i ribelli. "La crisi non sarà risolta che sul campo di battaglia", ha detto Assad spiegando che la Coalizione nazionale delle opposizioni è fallita e non avrà alcun ruolo da giocare nella ricerca di una soluzione per la fine del conflitto. Secondo Assad, la Coalizione "non è affidabile" ed è "al soldo di più di un paese del Golfo".Poco prima del suo discorso televisivo, il presidente ha consumato un "iftar" (un pasto che interrompe il digiuno imposto dal Ramadan) con alcune personalità politiche e religiose siriane, salutando il popolo "schieratosi al fianco dell'esercito".Il conflitto siriano è iniziato il 15 marzo 2011. Secondo l'ultimo bilancio delle Nazioni Unite i morti finora sono almeno 100mila tra cui migliaia di civili, in particolare donne e bambini; oltre 3 milioni i profughi.(Immagini Afp)