Dacca, (TMNews) - Si scava a mani nude fra le macerie a Dacca nella speranza di trovare ancora qualche sopravvissuto al crollo di una palazzina nella periferia della capitale del Bangladesh. 8 piani di cemento che si sono ripiegati su se stessi seppellendo migliaia di persone. Sono oltre 150 le vittime, per la maggior parte operai che alle 9 del mattino erano al lavoro in alcune fabbriche ospitate nel palazzo. I soccorritori sono riusciti finora a salvare 1.400 persone, ma ancora tantissimi mancano all'appello, forse centinaia. Quindi si continua a cercare per ritrovare supersititi e fermare l'ecatombe.E mentre ancora non si conoscono del tutto i numeri della catastrofe arrivano le prime accuse contro chi non ha vigilato sulla sicurezza dello stabile.(Immagini Afp)