Bruxelles (askanews) - "Chi ha sbagliato pagherà. Verificheremo se ci sono state truffe, il nostro governo non ha paura di dire che serve trasparenza massima". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando con i giornalisti a Bruxelles del caso delle quattro banche salvate dal decreto del governo."Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare in ottemperanza alle regole europee" ha proseguito Renzi. "Nessun timore, nessuna preoccupazione e anzi la volontà di dare un segnale molto chiaro, come dimostra la scelta di Cantone. Stiamo riflettendo sull'ipotesi, che io giudico molto interessante - ha ribadito Renzi, confermando quanto già anticipato a Roma -, che l'arbitrato dell'eventuale situazione di potenziale truffa sia fatto dall'Autorità nazionale anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone, un'assoluta garanzia di terzietà e indipendenza".