Ramallah (askanews) - Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon in visita in Cisgiordania, a Ramallah, ha rivolto un appello ai dirigenti israeliani e palestinesi affinché si metta fine alla spirale di violenze. L'appello è arrivato a margine di un incontro con il presidente palestinese Abu Mazen."La violenza non è la soluzione, non porterà una pace duratura ma allontanerà solo il giorno in cui i palestinesi avranno un loro Stato e i due Paesi vivranno nella pace e nella sicurezza. L'unica strada per far finire le violenze è attraverso il progresso visibile e reale, attraverso una soluzione politica, compresa la fine dell'occupazione", ha detto riferendosi all'occupazione israeliana nei territori palestinesi.Ban Ki-moon ha assicurato che le Nazioni Unite continueranno a supportare gli sforzi di "creare le condizioni per rendere possibili negoziati. Ma alla fine sono palestinesi e israeliani che devono scegliere la pace. La nostra sfida più urgente è fermare la corrente ondata di violenza ed evitare di perdere altre vite umane".Dal canto suo, Abu Mazen ha ribadito le sue posizioni critiche contro lo Stato ebraico. "La continua occupazione e le aggressioni israeliane contro musulmani e cristiani nei luoghi santi di Gerusalemme est apre la strada a un conflitto religioso che purtroppo è già partito. Noi non lo vogliamo e mettiamo in guardia contro le possibili conseguenze".